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  • Pollino Experience: l’enogastronomia di qualità a Rotonda, con i vini di Cantine del Notaio e ispirazioni gastronomiche

    Una serata dedicata al meglio dell’enogastronomia lucana.

    A Rotonda, presso Officine “La Rossa”, è andata in scena una vera e propria kermesse enogastronomica delle eccellenze con al centro due grandi protagonisti: i vini di Cantine del Notaio e la cucina dello chef Fabio Campoli. La serata è stata organizzata da Officine “La Rossa”, hub dei sapori a marchio “Io sono lucano”, in collaborazione con Coldiretti Basilicata. Ad accompagnare il menù proposto da Campoli una degustazione delle etichette 2022 di Cantine del Notaio, storico brand del vino Made in Basilicata scelto anche dal premier Draghi per omaggiare Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, nella sua recente visita in Italia.

    “Con Pollino Experience – Commenta Franco Bruno, ideatore del progetto – vogliamo dare vita ad una serie di appuntamenti per far vivere un’esperienza a diretto contatto con la bellezza del nostro territorio. Per noi il benessere passa anche attraverso una sana e corretta alimentazione ed è in questa logica che continueremo a promuovere l’incontro delle eccellenze enogastronomiche della Basilicata. “

    “Anche grazie a partner come Coldiretti, Azioni Gastronomiche e Promotori Di Gusto – continua Bruno – qui a Rotonda possiamo offrire ai turisti una vasta gamma di esperienze enogastronomiche fortemente legate al territorio ed alla tradizione lucana, a partire dalle due DOP: la melanzana rossa e il fagiolo bianco”. “Ma Pollino Experience – conclude Bruno- vuol dire anche lentezza e sostenibilità, un binomio che qui diventa possibile grazie alle bellezze storiche e paesaggistiche del Pollino, universalmente riconosciute ed apprezzate.”

    Pollino Experience (pollinoexperience.com) è il progetto di comunicazione e promozione del turismo sostenibile, esperienziale e lento che aggrega le strutture ricettive e quelle della ristorazione afferenti all’albergo diffuso di Rotonda “Il Borgo Ospitale”.

  • Il Vino

    Dopo aver imparato a degustare ora ci tocca addentrarci ancora di più nell’argomento principale di questo blog, IL VINO!!!

    Il vino è un argomento dalle mille sfaccettature, che coinvolge aspetti diversi che vanno dalle diverse tipologie di vino, ai loro abbinamenti con il cibo e a come servire i vini

    Ecco allora che il discorso sul “Vino” apre innumerevoli capitoli che riguardano l’uvala vite e la sua coltivazione, l’Enologia e la Classificazione dei vini. Esistono vari modi per classificare un vino. In base al suo colore (bianco, rosso, rosato), in base al contenuto zuccherino (secco, demi-sec, dolce), in base all’effervescenza (vini fermi, vini frizzanti, spumanti), in base ad altre caratteristiche legate ad esempio al grado di maturazione delle uve (vini passiti) o in base all’aggiunta al vino base di distillati allo scopo di fortificarlo, ossia di aumentarne il grado alcolico (vini liquorosi).

    Un altro modo per suddividere i vini è il riferimento al loro abbinamento col cibo e quindi parleremo ad esempio di vini bianchi freschi e fruttati il cui abbinamento è molto diverso rispetto ai vini bianchi corposi e strutturati, così come uno spumante charmat, profumato e beverino, accompagnerà piatti diversi rispetto ad uno spumante metodo classico, strutturato e proveniente da una lunga permanenza in bottiglia con i lieviti. Un Gewurztraminer, vino bianco fruttato, ad esempio, possiamo abbinarlo ad una cena a base di sushi come invece un Pinot Grigio può essere abbinato a piatti di pesce come di carni bianche.

    Servire il vino nel modo giusto è importante quanto servire il giusto vino. Il Servizio del vino prevede una serie di regole da rispettare non solo negli abbinamenti ma anche nella sequenza con la quale i vini vengono serviti. Inoltre l’apertura di una bottiglia prevede semplici ma importanti regole che vanno rispettate, così come il bicchiere che utilizzeremo a seconda della tipologia di vino da degustare.

  • La degustazione a portata di tutti

    Molti sono convinti che degustare il vino sia difficile e non alla loro portata.
    E se non fosse così?! Potresti imparare i pochi accorgimenti per degustare il vino.

    Analisi sensoriale

    Degustare il vino significa analizzarlo attraverso il senso della vista, dell’olfatto e del gusto, e questo serve a valutarne la sua qualità. Degustare il vino vuol dire imparare a conoscerlo, a capirlo. Attraverso la degustazione si impara a riconoscere gli odori, i profumi, i sapori. Ci sono sapori che ci riportano indietro nel tempo, attivano ricordi sensoriali, emozioni del passato che ritornano.

    Un vino può farci rivivere esperienze del passato, un piatto cucinato dalla mamma quando eravamo piccoli, una giornata estiva trascorsa nella casa in campagna, una gita in montagna o al mare.

    Adesso che sappiamo perché si degusta il vino, vediamo quello che ci occorre per poterlo degustare: abbiamo bisogno di una bottiglia di vino, di un calice ben pulito (possibilmente senza utilizzo del sapone), di un foglio di carta bianco e di un taccuino per gli appunti.

    La vista

    Osserviamo attentamente il vino mentre viene versato nel bicchiere, portiamo il calice all’altezza degli occhi per poterne valutare la trasparenza, la limpidezza e l’eventuale effervescenza.

    Ora è il momento di prendere il foglio di carta bianco e accostarlo al calice per valutare la tonalità del vino, l’intensità e le sfumature del colore.

    Analizzato il colore, facciamo ruotare il bicchiere così da avvinarne le pareti. Si formerà un anello di liquido dal quale discendono delle gocce che scorrono lungo il vetro del calice. Questo fenomeno si osserva più facilmente in vini ricchi di alcool etilico. Ad esempio, infatti, i vini più leggeri, come Moscato d’Asti scivolano veloci, mentre quelli più pesanti, come l’Aglianico del Vulture permangono più a lungo sui lati del calice. A questo fenomeno sono stati dati molti nomi, in italiano si parla di “archetti”, in inglese di “gambe”, in francese di “lacrime”, in tedesco di “finestre di chiesa”.

    L’olfatto

    Adesso ad occhi chiusi avviciniamo il bicchiere al naso e inspiriamo intensamente per poi segnare sul taccuino qualsiasi cosa ci venga in mente o ci ricordi quell’odore. Gli odori del vino sono di varia natura, la loro classificazione viene fatta per associazione con odori naturali già noti, come i fiori, i frutti, le erbe.

    Ruotiamo lentamente il bicchiere su se stesso così da sprigionare le sostanze odorose del vino. Il suo profumo può essere associato a della frutta fresca o secca, come pere o mandorle, può ricordare il sapore delle ciliegie o addirittura quello del cuoio, del gesso o del legno. Per esempio l’Aglianico è intensocomplessofruttatospeziato, le note fruttate sono calde e avvolgenti, di amarene e prugne in confettura che emergono soprattutto nei vini più maturi. Evidenti anche sentori speziati di pepe neroliquirizia e rabarbaro. Se affinato in legno riusciamo a sentire note di cuoio e tabacco.

    Il gusto

    Come ultima operazione arriviamo finalmente all’assaggio. Quando si degusta il vino, si deve sorseggiare una piccola quantità alla volta, trattenendola in bocca qualche secondo per cogliere tutte le sensazioni gustative. Per poterlo fare in maniera corretta, si deve cercare di notare il sapore inizialeintermedio e finale. Sono quattro i sapori fondamentali che la nostra lingua è in grado di riconoscere: dolceamaroacidosalato. I vini di qualità hanno un buon equilibrio tra aciditàtasso alcolico e tannicità.

    Bastano poche mosse per diventare esperto di vino, tanto da rivelarsi molto più semplice del previsto. Adesso che conoscete come degustare il vino, non dimenticatevi di godervelo. Il vino è soprattutto un piacere!

    E ora non vi resta che provare ciò che vi abbiamo detto!

  • My Wine Lovers

    My Wine Lovers nasce con la mission di contenere tutto ciò che voi amanti del vino avete da dire.

    Degustazioni, eventi, cantine, vinificazione.
    Qualsiasi cosa vogliate dirci sul vino sarà ben accetta come scambio di idee ed esperienze, un contenitore personale, per l’appunto, di discussione tra amanti del vino.

    L’idea nasce dalla volontà di crescere e imparare, quale migliore spazio allora se non quello di My Wine Lovers per scambiarsi conoscenza ed esperienza?!